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STATUTO

STATUTO

DENOMINAZIONE – SEDE – SCOPI – OGGETTO SOCIALE

Art. 1) E’ costituita con sede a Roma (RM) in via della Camilluccia n. 145, palazzina 3, interno 3 un’Associazione di promozione sociale, culturale, assistenziale e di formazione extrascolastica della persona, denominata “RECONNECTIVE ACADEMY ITALIA” ai sensi degli articoli 2, 3, 9, 18 e 118 della Costituzione della Repubblica Italiana, degli articoli 36 e seguenti del codice civile, della Legge 383/2000, della Legge regionale di disciplina della promozione sociale e dell’art. 148 del Tuir. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

Art. 2) L’Associazione è costituita con lo scopo di promuovere e realizzare, senza finalità di lucro, lo svolgimento di attività di promozione ed utilità sociale, culturali, assistenziali, filosofiche, ricreative e del tempo libero, di protezione e tutela dell’ambiente nella sua globalità, di ogni creatura vivente e del territorio, a favore dei propri iscritti, intese come efficaci strumenti di elevazione culturale della persona ed idonee alla stimolazione delle doti morali, intellettuali ed energetiche dell’individuo, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. Per attività di utilità sociale si intendono nella più ampia estensione del termine tutte quelle attività connesse al terzo settore, benessere, wellness, didattica, educazione, ricerca e promozione della scienza della Reconnection, sviluppo della coscienza, dell’autostima e di tutto ciò che riguarda la crescita personale e spirituale in ogni suo aspetto, innovazione, pensiero positivo, equilibrio energetico fra vita personale, sociale e professionale, ricerca e promozione etica, sviluppo degli orientamenti nei vari ambiti della fisica quantistica, ricerca scientifica, antropologia, tutela dei diritti civili e dei diritti inviolabili della persona, cultura, arte, turismo sociale e sostenibile, sport, musica, arti culinarie, attività ludiche, attività connesse alle belle arti, attività di volontariato in genere e quant’altro possa costituire motivi di aggregazione sociale fra gli iscritti. Nel rispetto dei principi delle pari opportunità tra uomini e donne, l’Associazione promuove incontri, manifestazioni, eventi, convegni, seminari, ricerche, consulenze, coaching, mentoring, counseling, workshop, master class, stage, corsi, lezioni, interventi con tutoraggio, laboratori, video-conferenze, webinars, tavole rotonde, mostre, viaggi di studio, registrazioni, proiezioni ed ogni altra attività a livello sociale che possa contribuire allo sviluppo dei principi di solidarietà, di uguaglianza e di pari dignità sociale. Promuove progetti di formazione che si ispirano ai valori etici tesi al miglioramento degli stili di vita, della condizione fisica, psichica e delle relazioni sociali. Promuove filosofie e metodologie relative alla meditazione ed al riequilibrio energetico, pratiche naturali per favorire il raggiungimento, il miglioramento e la conservazione del benessere. Diffonde esperienze, informazioni, idee e conoscenze, promuove lo sviluppo del benessere e della prevenzione attraverso l’armonizzazione, lo stimolo e la circolazione dell’energia, divulga pratiche e modalità per mantenere dinamicamente un continuo e costante equilibrio fra mente, corpo e spirito, può avvalersi della collaborazione di esperti e professionisti. L’Associazione promuove un progetto internazionale fondato sulla cultura della Reconnective Healing, caratterizzato da energia, luce e conoscenza. Promuove iniziative per interagire con le Frequenze di Reconnective Healing, sessioni non invasive e rispettose attuate con diversi stili e metodiche operative, con lo scopo di preservare, consolidare e favorire lo stato di benessere della persona ed il proprio equilibrio sotto ogni punto di vista, considerata nella sua globalità somatica. Promuove sessioni che stimolano l’attivazione delle risorse innate e delle intrinseche capacità di riequilibrio, nonché la spontanea riorganizzazione, l’integrazione delle funzioni vitali e le capacità di armonizzazione. Promuove le discipline bio-naturali tese a migliorare la qualità di vita, a produrre benefici sul piano dell’ottimizzazione delle risorse personali e sociali ponendo al centro l’unicità della persona, il dinamismo dell’organismo e la tradizionale fiducia nei metodi naturali. L’Associazione organizza, in presenza, a distanza ed in modalità blended, corsi di orientamento, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione, tutela e valorizza le competenze degli associati attraverso specifiche iniziative, funge da supporto ed offre assistenza agli operatori che praticano e divulgano le attività statutarie. Promuove la diffusione delle attività culturali e sociali come mezzo di ricerca del benessere psico-fisico e morale, nelle specialità ad essa appartenenti, in tutte le forme e manifestazioni. Favorisce lo sviluppo della creatività e delle capacità progettuali, stimola la valorizzazione delle proprie risorse, diffonde il rispetto della struttura e della salute del corpo. Promuove una condizione di armonia per creare beneficio a livello bioenergetico e di distensione muscolare, ha lo scopo di praticare e propagandare le attività sportive dilettantistiche e motorie, in ogni loro forma e genere, incluse le peculiari tematiche dei trattamenti olistici per generare relax, benessere, coadiuvare l’attività sportiva ed indurre miglioramenti funzionali; può svolgere attività per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento della pratica dello sport. Diffonde le discipline orientate verso lo sviluppo integrale dell’uomo e della sua salute, a livello corporeo, emozionale e spirituale, promuove la ginnastica orientale, metodiche energetiche e non ed ogni altra attività legata al benessere. Promuove i principi olistici per ispirare una nuova consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità, attivare nuovi orizzonti, creare soluzioni e sviluppo armonico. Promuove sessioni volte a migliorare, mantenere e proteggere l’ essere umano nella sua totalità,, che non implicano prestazioni di carattere medico e/o sanitario, nonché ogni altra didattica inerente. Promuove iniziative di integrazione ed aggregazione sociale finalizzate all’attuazione del pluralismo delle culture, allo sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni ed alla rimozione degli ostacoli che impediscono l’attuazione dei principi di libertà e di pari opportunità, favorendo l’esercizio del diritto alla salute, alla tutela sociale, alla cultura, alla formazione, alle relazioni comunitarie internazionali per la globalizzazione dei diritti umani, nonché alla valorizzazione delle attitudini e delle capacità professionali nei diversi contesti applicativi. Promuove la cooperazione fra associazioni per la realizzazione di progetti di sviluppo culturale. Promuove l’educazione alimentare, la cultura macrobiotica e vegana, le degustazioni e le tradizioni dei sapori, stimola la ricerca in ambito sensoriale finalizzata al giusto equilibrio alimentare. Promuove iniziative sociali d’intesa con le Università, Enti pubblici e privati ai vari livelli. Promuove l’innovazione tecnologica, la ricerca e l’elaborazione dati con postazioni internet ed altre tecnologie, favorisce la digitalizzazione del sistema informativo italiano, può avvalersi di strumenti vari, supporti audiovisivi, multimediali e di ogni altra forma di alta tecnologia. Promuove la comunicazione, l’informazione, attività editoriali e web, quali la pubblicazione di libri, periodici, di un giornale dell’Associazione e similari, attività radioamatoriali, la realizzazione di programmi televisivi in format, di un sito web e di una app, le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione telematica, può essere dotata di ufficio stampa per la promozione e divulgazione degli scopi istituzionali e delle iniziative sociali.

Art. 3) L’Associazione è centro di vita associativa, essa aderisce all’ENCAP – Ente Nazionale di Promozione Sociale con finalità Culturali, Assistenziali, Sportive, Ambientali e Turistiche, condividendo le finalità statutarie. L’Associazione ha piena autonomia, anche giuridica, finanziaria, amministrativa e patrimoniale, non ha scopo di lucro, è apartitica, aconfessionale e la sua durata è illimitata. Fra gli associati è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, proventi delle attività, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali, inoltre, in caso di particolare necessità, può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati. E’ obbligatorio reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste. L’Associazione può essere sciolta e/o estinta per deliberazione dell’Assemblea; per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati. In caso di scioglimento dell’Associazione è obbligatorio devolvere il patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, secondo le modalità stabilite da un collegio di liquidatori appositamente costituito e in armonia con quanto disposto al riguardo dal D.Lgs. 460/97. L’Associazione è retta da norme ispirate al principio di partecipazione all’attività sociale da parte di chiunque in condizioni di uguaglianza e pari opportunità, nel rispetto del principio di democrazia interna e trasparenza. Per garantire a tutti i soci la disciplina uniforme del rapporto associativo e l’effettiva partecipazione sociale, si adottano tutti i criteri democratici ed i mezzi di informazione e comunicazione previsti dalle normative vigenti.

SOCI – ASSEMBLEA – CONSIGLIO DIRETTIVO – COLLEGIO DEI REVISORI

Art. 4) Tutti i cittadini possono aderire all’Associazione indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, cittadinanza, etnia e professione; le norme sull’ordinamento interno sono ispirate ai princìpi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. Il numero dei Soci è illimitato, tutti i Soci hanno libero accesso ai locali dell’Associazione e partecipano alle attività sociali. Per far parte dell’Associazione è necessario fare domanda su un apposito modulo indicando le proprie generalità. Dalla presentazione della domanda il Consiglio Direttivo si riserva sino ad un mese per l’approvazione in modo da verificare che gli aspiranti Soci siano in possesso dei requisiti previsti, in caso di parere favorevole verrà consegnata al nuovo Socio la tessera associativa. A discrezione del Consiglio Direttivo la domanda di iscrizione dell’aspirante Socio può essere accettata anche contemporaneamente alla presentazione da parte dell’interessato. A tutti i Soci è garantita la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo. L’adesione è a tempo indeterminato escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del Socio senza oneri. Per tutti i Soci maggiori d’età è previsto il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. E’ garantita l’eleggibilità libera degli organi amministrativi, il principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, comma 2, del codice civile, la sovranità dell’Assemblea dei Soci ed i criteri di loro ammissione ed esclusione, i criteri e le idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti. I Soci dovranno corrispondere una quota annuale di associazione per la tessera sociale, da fissare e da corrispondersi nei modi e nei tempi stabiliti dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni anno sociale, la quota o contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile. I Soci sono tenuti all’osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Art. 5) I Soci vengono espulsi o radiati quando non ottemperano alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle disposizioni e deliberazioni assunte dagli organi sociali, quando diventano morosi nel pagamento delle quote sociali, quando arrechino danni morali e materiali all’Associazione. Le espulsioni e le radiazioni sono decise dal Consiglio Direttivo dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato, agli eventuali Soci esclusi verrà comunque garantito il contraddittorio di fronte a un organo interno di garanzia, oltre al diritto di un ricorso al giudice ordinario entro sei mesi; per le espulsioni per morosità è possibile la riammissione dietro presentazione di domanda e pagamento della quota di iscrizione. I Soci che abbiano receduto o siano stati esclusi non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione e non possono avanzare alcuna pretesa. Le quote sociali sono un mero contributo associativo a sostegno dell’Associazione, non costituiscono in alcun modo titolo di proprietà, non sono in nessun caso rivalutabili o rimborsabili.

Art. 6) L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria; la convocazione deve essere inviata almeno 15 giorni prima. E’ straordinaria quella convocata per eventuali modifiche dello statuto, scioglimento dell’Associazione ed elezione degli Organi decaduti. E’ ordinaria in tutti gli altri casi. L’Assemblea è valida con la presenza di almeno il 50% dei Soci aventi diritto di voto in prima convocazione, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. L’assemblea deve essere convocata una volta l’anno, entro il 30 Aprile, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario. L’assemblea deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. In quest’ultimo caso, se il Presidente non vi provvede, la convocazione può essere ordinata dal Presidente del tribunale. Ogni Socio nelle Assemblee ha diritto ad un voto. Le votazioni possono avvenire per delibera palese (alzata di mano), oppure con scheda segreta. Le delibere sono valide quando espresse dalla maggioranza dei presenti. Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto occorrono la presenza di almeno 3/4 degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea dei Soci è convocata e presieduta dal Presidente dell’Associazione. Il Presidente sarà assistito da un Segretario eletto dall’Assemblea. In caso di impedimenti del Presidente, l’Assemblea sarà presieduta da un Socio eletto fra i presenti. Le deliberazioni dell’Assemblea devono risultare su apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea. I verbali dovranno essere pubblicati e portati a conoscenza dei Soci. L’ordinamento interno dovrà assicurare assenza di condizioni ostative al pieno esercizio dei diritti spettanti agli aderenti. I compiti dell’Assemblea sono approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale, eleggere il Consiglio Direttivo, eleggere l’eventuale Collegio dei Revisori, procedere alla nomina delle cariche sociali, controllare lo svolgimento delle elezioni, approvare il rendiconto economico-finanziario consuntivo, approvare eventuali modifiche dello statuto, approvare l’eventuale regolamento interno e/o il codice etico, deliberare in merito all’eventuale scioglimento e sulla nomina dei liquidatori dell’Associazione.

Art. 7) Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di tre ad un massimo di nove membri scelti tra i Soci, rimangono in carica per quattro anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea, le cariche sociali sono: Presidente, Vice Presidente, Segretario – Consigliere.
Il numero dei componenti del Consiglio Direttivo potrà essere ampliato su deliberazione dell’Assemblea dei Soci, sulla base del numero degli iscritti e delle esigenze dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, può essere convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o su richiesta della maggioranza dei componenti. Ogni seduta del Consiglio per essere valida deve avere la presenza almeno di tre membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice. Non è valida la votazione per delega. Sono compiti del Consiglio Direttivo tutti gli atti senza limitazione che riguardano l’amministrazione dell’Associazione, decidere l’ammissione dei Soci, organizzare le attività dell’Associazione, nominare speciali commissioni tecniche nazionali ed internazionali con incarichi particolari di settore che l’Associazione intende sviluppare, fissare la data dell’Assemblea dei Soci in via ordinaria e straordinaria e pretendere provvedimenti sui Soci. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi, all’Ente ed in giudizio. Il Presidente dispone della firma per tutti gli atti di ordinaria amministrazione. In caso di impedimento può essere sostituito dal Vice Presidente o da un componente del Consiglio Direttivo. Il Segretario da esecuzione delle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali di riunione e provvede al normale andamento dell’Associazione.

Art. 8) Qualora l’Assemblea lo ritenga opportuno elegge il Collegio dei Revisori composto da tre membri effettivi e due supplenti. Almeno un componente effettivo ed un supplente devono essere iscritti al Registro dei Revisori Contabili o all’Albo dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili o scelti fra i professori universitari di ruolo, in materie economiche o giuridiche, possono non essere tesserati all’Associazione. I Revisori rimangono in carica due anni e sono rieleggibili. Nelle riunioni di Consiglio essi hanno diritto solo al voto consultivo e no al voto deliberativo. Compito del Collegio dei Revisori è quello di controllare i rendiconti economico-finanziari dell’Associazione e la tenuta della contabilità.

PATRIMONIO ED ESERCIZIO SOCIALE – TUTELA SOCIALE – DISPOSIZIONE FINALE

Art. 9) Il patrimonio sociale può essere costituito da quote e contributi degli associati; dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione; da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; da eventuali erogazioni liberali, donazioni e lasciti; da eventuali contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; da eventuali contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali; da eventuali entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; da eventuali proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; da eventuali entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; da eventuali altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale. E’ obbligatorio redigere ed approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie, ovvero: l’esercizio finanziario apre il 1° Gennaio e chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il rendiconto economico-finanziario consuntivo presentandolo all’Assemblea entro il 30 Aprile dell’anno successivo per l’approvazione.

Art. 10) L’Associazione è legittimata ad intervenire nei procedimenti amministrativi ai sensi della legge 7 agosto 1990 n. 241, altresì è legittimata a:
a) promuovere eventuali azioni giurisdizionali e ad intervenire nei giudizi promossi da terzi, a tutela dell’interesse dell’Associazione;
b) intervenire in eventuali giudizi civili e penali per il risarcimento dei danni derivanti dalla lesione di interessi collettivi concernenti le finalità generali perseguite dall’Associazione;
c) ricorrere in sede di giurisdizione amministrativa per l’annullamento di atti illegittimi lesivi degli interessi collettivi relativi alle finalità di cui alla lettera b).

Art. 11) Per quanto non compreso nel presente Statuto si farà riferimento alle leggi, normative e regolamenti dello Stato in materia specifica (codice civile, L. 383/2000, art. 148 del Tuir e normative vigenti).

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